CATEGORIE

Congruità

A seguito del Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 143 del 25 giugno 2021, emanato in attuazione dell’art.8 c.10 bis del DL76/2020 (convertito nella legge 120/2020) e in applicazione dell’Accordo Nazionale del 10 settembre 2020, è stato definito il sistema di verifica della congruità dell’incidenza del costo della manodopera.

La Cassa Edile di Alessandria è l’Ente deputato a rilasciare l’attestazione di congruità per tutti i cantieri che hanno sede nella provincia di Alessandria. Nel caso di lavorazioni che insistano su più province, la Cassa competente sarà individuata quale quella ove insiste la percentuale maggiore di lavori.

La verifica di congruità ha ad oggetto il costo della manodopera impiegata nella realizzazione di lavori edili da parte di imprese affidatarie, in appalto o in subappalto, ovvero da lavoratori autonomi coinvolti a qualsiasi titolo nella loro esecuzione. La congruità attesterà che l’incidenza in percentuale del costo della manodopera sul valore dei lavori edili sia pari o superiore rispetto alla percentuale minima stabilita in base agli indici minimi riportati nella tabella categorie OG allegata all’Accordo collettivo nazionale del 10 settembre 2020.

L’attestazione di congruità sull’opera complessiva è necessaria:

  • Per tutti i lavori pubblici, in occasione della presentazione dell’ultimo stato di avanzamento lavori, prima di procedere al saldo finale;
  • Per i lavori privati (di importo complessivo superiore a € 70.000,00) prima dell’erogazione del saldo finale da parte del committente.

OGGETTO DELLA VERIFICA DI CONGRUITA’

Il sistema riguarda i lavori privati di importo complessivo pari o superiore a 70.000 euro, nonché i lavori pubblici di qualsiasi importo, aventi data inizio 1°novembre 2021 (sono pertanto esclusi dalla verifica tutti cantieri pubblici e privati iniziati prima di tale data anche se ancora in corso di esecuzione).

La verifica della congruità ha ad oggetto il costo della manodopera impiegata nella realizzazione dei lavori edili da parte di imprese affidatarie, in appalto o in subappalto ovvero da lavoratori autonomi coinvolti a qualsiasi titolo nella loro esecuzione.

La congruità dovrà attestare che l’incidenza percentuale del costo della manodopera sul valore dei lavori edili sia pari o superiore agli indici minimi della tabella delle categorie OG di cui all’Accordo del 10 settembre 2020 sopra citato.

Casi particolari di imprese affidatarie:

  1. General Contractor, nell’ambito dei lavori pubblici e privati: è il soggetto individuato dalle norme di legge quale impresa affidataria/aggiudicataria, pertanto deve caricare il cantiere nel sistema Cassa Edile e risponde della congruità;
  2. Società immobiliare committente di lavori privati che affida al 100% l’esecuzione dell’opera ad un’unica impresa affidataria: sarà quest’ultima ad inserire i lavori oggetto dell’appalto e rispondere della congruità;
  3. ATI: la mandataria deve caricare il cantiere nel sistema Cassa Edile, indicando le ulteriori imprese affidatarie con le rispettive quote dei lavori. La verifica di congruità sarà fatta su ciascuna impresa affidataria componente l’ATI, singolarmente considerata (rispetto alla propria quota di lavori);
  4. ATI che si avvale della SOCIETA’ CONSORTILE: la consortile deve essere indicata nel cantiere e della congruità risponde la società consortile;
  5. Consorzio stabile: se affidatario dell’appalto, deve caricare il cantiere sul sistema Cassa Edile ed è oggetto di verifica di congruità;
  6. Impresa non iscritta a nessuna Cassa Edile/Lavoratore autonomo: se affidatari dei lavori devono registrarsi sul sistema CNCE_Edilconnect e caricare il cantiere indicando le imprese edili operanti per l’esecuzione dei lavori edili. Ove l’impresa legittimamente svolga attività diversa dall’edilizia, anche laddove sia affidataria di lavori che in tutto o in parte consistono in lavori edili che affida però, rispettivamente, totalmente o parzialmente a imprese subappaltatrici edili, non dovrà iscriversi in Cassa Edile, fermo restando gli adempimenti in tema di congruità. pertanto, sarà l’Impresa affidataria/il Lavoratore autonomo ad essere oggetto di verifica di congruità. Le attività non edili non rilevano ai fini del raggiungimento della percentuale di congruità della manodopera edile. Le imprese non edili affidatarie di lavori soggetti a congruità, sulla base dell’art. 5, co. 3 del DM, laddove si verifichino le condizioni di irregolarità ivi previste, saranno soggette alla segnalazione presso la BNI da parte della Cassa Edile competente.

Nel caso di Accordi quadro, nelle more di eventuali diverse indicazioni, si dovrà procedere all’inserimento dei singoli contratti applicativi sorti a valle dell’accordo quadro. Nel caso di accordi quadro stipulati anteriormente al 1° novembre, saranno comunque oggetto di congruità i singoli contratti applicativi la cui denuncia di nuovo lavoro sia effettuata a partire dal 1° novembre 2021.

COME CARICARE IL CANTIERE

L’impresa affidataria deve caricare il cantiere sull’Osservatorio Zucchetti indicando TUTTI i subappaltatori edili cui ha subaffidato i lavori e/o i distaccanti. I subappaltatori/distaccanti indicati dall’appaltatore troveranno automaticamente il cantiere nella propria denuncia MUT, senza dove caricare il cantiere.

La manodopera dei soci, titolari e collaboratori familiari può essere caricata mensilmente nella denuncia MUT nell’apposita sezione.

La manodopera dei Lavoratori Autonomi può essere inserita nei due seguenti modi alternativi:

  1. sull’ Osservatorio Cantieri mediante la nuova funzione “Gestione Documenti di Cantieri” che consente di inviare a Edilconnect due tipologie di documenti legati ad un cantiere che hanno valenza ai fini della congruità
    – “Documenti di Congruità ”: contiene i documenti comprovanti importi aggiuntivi di manodopera, che vanno a sommarsi a quelli denunciati alle Casse Edili.
    – “Documenti Cantiere”: contiene documenti relativi al cantiere di natura generica, non comprovanti quindi importi di manodopera.
  2. nel portale CNCE_Edilconnect nella sezione “Documenti allegati” della pagina del cantiere, che consente di inviare a Edilconnect due tipologie di documenti legati ad un cantiere che hanno valenza ai fini della congruità
    – “Documenti di Congruità ”: contiene i documenti comprovanti importi aggiuntivi di manodopera, che vanno a sommarsi a quelli denunciati alle Casse Edili.
    – “Documenti Cantiere”: contiene documenti relativi al cantiere di natura generica, non comprovanti quindi importi di manodopera.

Resta ferma la possibilità di adempiere ad entrambe le casistiche sopra indicate in sede di giustificazione, nell’eventuale ipotesi di mancato raggiungimento della percentuale minima di congruità, come previsto dall’art. 5, comma 5 del DM e dall’Accordo delle parti sociali del 10.09.2020.

Per ciascuna impresa affidataria, titolare del contratto di appalto, concorrerà al conteggio la manodopera edile relativa alle imprese subappaltatrici e ai lavoratori autonomi dalla stessa incaricati e indicati nel cantiere.

Ai fini della congruità, nulla cambia per la rilevazione della manodopera dei lavoratori distaccati o somministrati, che verrà inserita dalle rispettive imprese (agenzia di somministrazione o impresa distaccante) nelle cui rispettive denunce comparirà, non appena creato dall’impresa affidataria, il relativo codice identificativo dell’appalto/cantiere (CUC).

Nel caso di appalti con più categorie, nelle more di eventuali ulteriori specifiche, la verifica della congruità si basa sul criterio della categoria prevalente che è determinante ai fini dell’individuazione della percentuale da applicare per il calcolo stesso, fermo restando l’imputazione di tutta la manodopera afferente anche le altre categorie.

Le modalità di comunicazione dei cantieri ai fini della congruità, non modificano le disposizioni previste dall’art. 21 del CCNL in ordine all’iscrizione presso la Cassa Edile competente. Pertanto:

  1. rispetto a cantieri fuori provincia di durata superiore a tre mesi, gli operai che non stanno in trasferta per l’intero mese (ad esempio perché alcune giornate lavorative sono svolte presso un altro cantiere sito in Alessandria), rimangono iscritti presso la Cassa Edile di Alessandria;
  2. gli operai dipendenti di imprese che svolgono attività di “costruzione di linee e condotte, riparazioni e manutenzioni stradali, armamento ferroviario, pali e fondazioni, accertamenti geognostici, produzione e posa in opera di strutture in ferro per cemento armato, produzione e distribuzione di calcestruzzo preconfezionato, verniciatura, impermealizzazione, stuccatura, manutenzione ciminiere e forni, impianti industriali e difesa fluviale” rimangono iscritti presso la Cassa Edile di Alessandria anche se il cantiere si trova in altre province.

Per valore complessivo dell’opera deve intendersi:

  1. appalti pubblici: valore indicato in sede di aggiudicazione, al netto di IVA e al lordo del ribasso;
  2. appalti privati soggetti a notifica preliminare: importo indicato nella notifica stessa;
  3. altri casi: valore espresso nel contratto d’appalto, al netto di IVA.

Per importo dei lavori edili deve farsi riferimento agli importi riconducibili alle attività edili di cui all’art. 2 del DM n. 143/2021, desumibili dal capitolato d’appalto e/o dal contratto.

Il costo dei lavori edili comprende:

  • gli oneri sulla sicurezza;
  • gli oneri per il conferimento a impianto autorizzato ovvero gli oneri di discarica per rifiuti in genere.

CNCE ha chiarito che:

  1. l’attività di sgombero neve è soggetta a congruità, in quanto attività di manutenzione rientrante nell’ambito di applicazione del Ccnl edile;
  2. Fermo restando l’elencazione di cui all’Allegato X del D.Lgs. n. 81/2008 di cui all’art. 2 del DM n. 143/2021, laddove venga effettuata una fornitura con posa in opera di serramenti da impresa che applica un contratto diverso da quello edile (ad es. metalmeccanico), tale attività di posa e i relativi costi di fornitura dei materiali non rileveranno ai fini dell’istituto della congruità della manodopera.
    Laddove, viceversa, il montaggio dei serramenti sia effettuato dall’impresa edile affidataria che abbia acquistato la fornitura, in tal caso l’attività di montaggio dei serramenti rientrerà nell’ambito dei lavori edili (cfr allegato X), con conseguente rilevanza della relativa manodopera ai fini dell’istituto della congruità e rilevando, altresì, il costo della fornitura del materiale (serramenti ricevuti dall’impresa non edile) nel costo dei lavori edili. Parimenti nel caso in cui l’impresa affidataria subappalti i lavori di montaggio dei serramenti ad altra impresa;
  3. i lavori in proprio svolti nell’ambito dell’esercizio dell’attività di impresa sono soggetti a congruità secondo i criteri applicati dal decreto ai lavori privati, pur coincidendo le figure del committente e dell’appaltatore. Restano esclusi dalla verifica della congruità i lavori in economia svolti direttamente dai privati senza ricorso a imprese.

PROCEDURA DI RICHIESTA DELL’ATTESTATO DI CONGRUITA’

L’attestazione di congruità è rilasciata dalla Cassa Edile territorialmente competente (quella della provincia dove ha sede il cantiere) su apposita istanza dell’impresa affidataria o del soggetto da essa delegato, o dal committente, entro 10 giorni dalla richiesta. In generale, la richiesta di attestazione di congruità può essere inviata a partire dalla data di conclusione dei lavori del cantiere.

Qualora l’opera complessiva non fosse congrua, l’impresa affidataria – prima di poter chiedere l’attestazione di congruità – dovrà concordare un “Piano di regolarizzazione”.

L’impresa affidataria, eventualmente assistita da un rappresentante dell’Associazione Datoriale cui aderisce, dovrà:

  • inviare alle Cassa le denunce integrative;
  • inserire le ore di personale non dipendente/inserire documentazione aggiuntiva comprovante l’esistenza di costi di manodopera non registrati;
  • versare l’importo mancante delle denunce non versare ed, eventualmente, l’importo della manodopera aggiuntiva per raggiungere l’indice minimo di congruità;
  • fornire, ove richiesta, la dichiarazione del direttore lavori nei casi di scostamento inferiore a 5%.

Ai fini del rilascio della congruità, anche l’importo delle denunce non scadute, necessario al raggiungimento delle percentuali fissate, dovrà essere correttamente versato.

La non congruità inciderà sulla regolarità dei successivi Durc on line a seguito dell’iscrizione dell’impresa affidataria in BNI.

Guida al caricamento della manodopera aggiuntiva e alla procedura di richiesta dell’attestato di congruità

Materiale webinar

Slides webinar congruità del 14/01/2022 – caricamento manodopera aggiuntiva e procedura di richiesta congruità

Registrazione webinar del 14/01/2022

Slides webinar 19/10/2021 – modalità Osservatorio Cantieri e CNCE_Edilconnect

Registrazione webinar del 19/10/2021

Riferimenti Normativi

DM 143 del 25/06/2021 – congruità

Accordo Collettivo Nazionale del 10/09/2020

FAQ CNCE del 10 novembre 2021

FAQ CNCE 17.12.21

 


 

Sistema nazionale edile per la verifica della congruità della manodopera nei cantieri

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