Contributo SANEDIL

Estratto del CCNL 18 luglio 2018 – SANEDIL

“Al fine di uniformare le prestazioni sanitarie su tutto il territorio nazionale, le parti concordano sulla costituzione di un Fondo Nazionale per l’assistenza sanitaria integrativa nel settore edile, volto al riconoscimento per gli operai e per gli impiegati di medesime prestazioni.

Per quanto riguarda la CONTRIBUZIONE, il regolamento (art. 11) stabilisce quanto segue:

 OPERAI

1.Il contributo SANEDIL (dal 1° ottobre 2020) è pari allo 0,60%,da versare su un minimo di 120 ore lavorate in aggiunta alle eventuali ore di sospensione in caso di ammortizzatori sociali sulle seguenti voci retributive:

  • minimo;
  • contingenza;
  • EDR;
  • its.

2. Per gli operai part time il contributo si calcola sempre sulle 120 ore minime lavorate. Laddove le 120 ore effettivamente lavorate non vengano raggiunte da un lavoratore a chiamata, il contributo sarà comunque calcolato sul minimo delle 120 ore.

3. Il versamento deve essere effettuato anche per i lavoratori in malattia, maternità o in sospensione a seguito di attivazione di ammortizzatori sociali, comunque per tutti quelli dichiarati attraverso il modello Uniemes.

4. Rimane fermo che, nel caso in cui lo stesso lavoratore con ore lavorate inferiori a 120 (quindi soggetto al pagamento del minimo previsto) ha lavorato su più province, si adotta la seguente procedura:

  • su ognuna delle casse competenti vanno denunciate le ore lavorate di competenza della stessa cassa, sulla base dell’attuale vigente normativa;
  • in una delle casse competenti va denunciata l’integrazione ovvero la differenza tra 120 e le ore effettivamente lavorate (la scelta della cassa dove denunciare e versare l’integrazione sarà a discrezione dell’impresa o del suo consulente);
  • nelle casse in cui non è denunciata l’integrazione va indicata la cassa presso la quale è stata denunciata l’integrazione stessa.

5. Il contributo per gli operai è dovuto per tutte le mensilità in cui il lavoratore è presente nella denuncia fino ad un massimo di 12 mensilità.

6. Nel caso di cessazione o sospensione del rapporto di lavoro, senza copertura retributiva nel corso del mese, l’obbligo di contribuzione è riferito a tutto il mese.

 

IMPIEGATI

1. Il contributo SANEDIL è pari allo 0,26% sulle seguenti voci retributive:

  • minimo;
  • contingenza;
  • EDR;
  • premio di produzione.

2. Il contributo contrattuale è calcolato su base mensile, con riferimento a 12 mensilità.

3. Nel caso di impiegati a tempo parziale, il contributo è riproporzionato sulla base del minor orario di lavoro effettuato.

4. L’obbligo di contribuzione decorre dal mese in corso se l’assunzione avviene entro i primi 15 giorni del mese; se l’assunzione avviene nei secondi 15 giorni del mese, l’obbligo decorre da primo giorno del mese successivo.

5. Nel caso di cessazione o sospensione del rapporto di lavoro, senza copertura retributiva nel corso del mese, l’obbligo di contribuzione è riferito a tutto il mese.

6. Le imprese possono, a loro discrezione, versare la contribuzione afferente gli impiegati tramite la Cassa Edile mediante il MUT ovvero direttamente al Fondo sanitario al seguente IBAN:

CREDIT AGRICOLE

SANEDIL FONDO DI ASSISTENZA SANITARIA

IBAN IT 94 C 06230 03203 0000 36181659

avendo cura di rendicontare i pagamenti con l’invio di un modulo completo con i dati del lavoratore e dell’impresa, secondo i modelli reperibili sul sito di SANEDIL (www.fondosanedil.it).

 

Inoltre:

  • ai sensi dell’art. 2 del regolamento, l’iscrizione al fondo dei lavoratori cui è applicato il CCNL edilizia dipendenti di imprese iscritte presso la cassa edile è automatica e si perfezione con il versamento che l’azienda effettua alla Cassa edile, ovvero al fondo in caso di lavoratori impiegati;
  • ai sensi dell’art. 7, la copertura decorre dalla data di decorrenza del piano sanitario. Nel caso di neo assunzione di lavoratori con qualifica operaia o impiegatizia, che comporti l’iscrizione in una fase successiva a quella di decorrenza del piano sanitario, la copertura decorre dalla data dell’assunzione del lavoratore;
  • ai sensi dell’art. 8, nel caso di mancata corresponsione della retribuzione per aspettativa non retribuita, congedo straordinario per gravi motivi familiari, il lavoratore deve essere sospeso e l’obbligo di contribuzione è sospeso e riprende al riprendere dell’attività lavorativa dell’iscritto.

 Regolamento SANEDIL – 25 settembre 2020

 

Regime fiscale e contributivo dei contributi versati dai datori di lavoro al Fondo Sanitario SANEDIL

Regime fiscale

I datori di lavoro, fino alla data in cui sarà effettuata l’iscrizione del Fondo Sanitario Sanedil all’Anagrafe dei Fondi sanitari, dovranno includere i contributi versati al Fondo fra i redditi soggetti a ritenute alla fonte a titolo di acconto dell’IRPEF e delle relative addizionali; una volta avvenuta l’iscrizione, potranno escludere dalle predette imposte i contributi versati prima della predetta data in seguito di conguaglio delle ritenute applicabili a carico dei dipendenti per l’anno precedente.

Indicazione nella Certificazione Unica 2020

Regime contributivo

I contributi versati nel periodo contributivo 2019 dai datori di lavoro al Fondo Sanitario Sanedil, sono assoggettabili al contributo di solidarietà del 10% di cui all’articolo 9- bis del decreto-legge n. 103, anche nella fase preliminare al perfezionamento da parte del Fondo dell’iscrizione all’Anagrafe dei Fondi Sanitari, in quanto tale disposizione non attribuisce rilevanza all’iscrizione a tale Anagrafe trattandosi di “contributi e somme a carico del datore di lavoro versate… a casse, fondi, gestione previsti da contratti collettivi […] al fine di erogare prestazioni integrative previdenziali o assistenziali a favore del lavoratore e dei suoi familiari”.

Pertanto, per la predisposizione delle buste paga occorre:

  • aggiungere all’imponibile fiscale di ogni dipendente l’importo dei contributi destinati al Fondo sanitario versati in base alle differenti disposizioni contrattuali a partire dal mese di gennaio 2019;
  • versare al fondo di solidarietà istituito presso l’Inps il contributo del 10% dell’importo dei contributi destinati al fondo sanitario e versati per tutti i dipendenti in base alle differenti disposizioni contrattuali a partire dal mese di gennaio 2019.